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Il Castello Della Monica torna ad offrirsi alla città in tutta la sua bellezza

Terminati i lavori di sistemazione e restauro della facciata

Categorie:
Comune

Data :

28 febbraio 2026

Il Castello Della Monica torna ad offrirsi alla città in tutta la sua bellezza
Municipium

Descrizione

Terminato l’importante intervento di sistemazione e restauro della facciata, nell'ambito del secondo lotto dei lavori di ristrutturazione del Castello Della Monica, finanziato con fondi PNRR, l’edificio torna ad offrirsi alla città in tutta la sua bellezza.
Un patrimonio, quello del Castello, aperto per la prima volta alla comunità nel 2022, a conclusione del primo lotto dei lavori che ha interessato la sistemazione del giardino, del piano terra e del primo piano, e che in questi anni è stato oggetto di importanti finanziamenti e ulteriori interventi per renderlo completamente fruibile e per valorizzarne l’unicità e l’importanza all’interno dei luoghi del polo museale del Comune di Teramo.
Interventi che, con questo secondo lotto, hanno visto il recupero dell’intero complesso monumentale, con il consolidamento delle torri, delle murature e di altre parti vulnerabili e il recupero dell’aspetto storico-architettonico, oltre alla sistemazione del fossato d’ingresso, della lanterna e della vela della torre circolare, del torrino al secondo piano e della scala a chiocciola.
Inoltre, si è intervenuti sul secondo e sul terzo piano dell’edificio, con interventi di completamento delle finiture interne e realizzazione degli impianti tecnologici e l’adeguamento alle norme di sicurezza, che ne hanno consentito l’apertura al pubblico.
Restano, per ultimare il secondo lotto di lavori, alcuni piccoli interventi di rifinitura che non influiscono sulla fruibilità del luogo - quali l'applicazione di un protettivo nella parte bassa della facciata dove è stato smontato il ponteggio, alcuni lavori sulla facciata della chiesetta e l'esecuzione di tasselli di pulitura per il progetto di restauro della scultura di Gennaro Della Monica, all'ingresso dell'edificio - con il cantiere che sarà riconsegnato definitivamente nelle prossime settimane.
Tra i lavori realizzati in questi anni, infine, anche quelli relativi al miglioramento impiantistico, con l’installazione della nuova illuminazione artistica all’interno e all’esterno del Castello, grazie a un finanziamento della Fondazione Tercas.

“Il Castello Della Monica rappresenta un unicum nel patrimonio artistico e culturale della nostra città – sottolinea l’Assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio – e in questi anni, come Amministrazione comunale, abbiamo investito con decisione nella sua riqualificazione. Un lavoro che ci ha permesso di aprirlo alla città e che si inserisce in un più generale programma di interventi che stiamo portando avanti sui luoghi della cultura e non solo, con l’obiettivo di rendere la nostra città sempre più bella, sempre più accogliente, sempre più moderna senza perdere le proprie radici storico-culturali. Sono numerosi, in questo momenti, i cantieri aperti nella nostra città, così come diversi sono quelli che abbiamo portato a compimento, concretizzando una rigenerazione complessiva della città, dal centro alle frazioni e mettendo a terra una visione del capoluogo di provincia quale centro di attrazione e cooordinamento di area vasta”.

“Svelare la facciata del Castello, al termine dell’importante opera di sistemazione che è stata realizzata, è un’emozione fortissima – commenta il Sindaco Gianguido D’Alberto - Il Castello rappresenta infatti un vero e proprio luogo del cuore della nostra Città. Un luogo identitario che dalla sua prima apertura ad oggi ha richiamato ogni giorno cittadini e turisti e che questa Amministrazione ha intenzione di valorizzare sempre più come punto di riferimento del nostro polo museale. In questi anni le sue sale hanno ospitato mostre importanti, convegni, appuntamenti di alto valore culturale. Proseguiremo su questa strada, nella convinzione che puntare sulla cultura sia un investimento sul presente e sul futuro della nostra città, sul suo sviluppo, sul suo rinnovato ruolo di capoluogo di provincia. Un capoluogo che in questi anni è diventato punto di riferimento ben oltre i confini provinciali, ospitando eventi di rilevanza nazionale, e che oggi può guardare al domani con rinnovata fiducia e speranza”.

Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026, 15:50

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